Il Sud e il Sud-Est

Il Sud e il Sud-Est

 

Nell'area meridionale dell'isola si possono trovare i paesaggi più belli e selvaggi, con ​spiagge sabbiose che si alternano a scogliere scavate dalle onde, spiagge rocciose e campi di canna da zucchero a perdita d’occhio, terreni montuosi che creano splendidi panorami. La regione turistica di Bel Ombre​ è​ unica nel suo genere.

 

Da vedere


Mahébourg

Mahébourg, uno dei principali villaggi di pescatori dell'isola, sorge lungo la costa dell'immensa baia di Grand Port. Fondata nel 1804 dal governatore francese Charles Decaen, nel 1810 Mahébourg fu testimone dell'unica vittoria navale francese dell'era napoleonica sugli inglesi. Questa vittoria è anche ricordata sull'Arco di Trionfo a Parigi. Importante centro della vita economica durante l'amministrazione francese, Mahébourg era nota anche per il mercato degli schiavi.

È un luogo ricco di emozioni, uno dei rari luoghi dell'isola che ha mantenuto quel particolare periodo della storia inciso nella pietra.

 

Pointe Canon

Pointe Canon a Mahébourg è un luogo perfetto per fotografare la Lion Mountain e la catena montuosa di Grand Port alla sua sinistra, ma anche per immortalare l’isola del Mouchoir Rouge e l’Île aux Aigrettes, sulla destra. Pointe Canon è nota inoltre per i concerti e per le commemorazioni che ogni anno celebrano l’abolizione della schiavitù (1° febbraio). Da qui viene anche annunciata la partenza delle regate, dove veloci piroghe variopinte sfrecciano sotto l’abile comando degli orgogliosi partecipanti, giunti da ogni punto dell’isola per gareggiare in questa competizione amichevole sulle acque della meravigliosa laguna.

 

Museo di Storia Nazionale

I luoghi da visitare sono moltissimi, ma una tappa obbligata è l'affascinante Museo Navale e Storico Nazionale. Situato all'ingresso della città, il Château de Robillard, un edificio coloniale francese del XVIII secolo, ospita il Museo di Storia Nazionale. Mappe antiche, incisioni, vasellame, spade di pirati e frammenti di relitti raccontano la ricca storia marittima dell’isola. La punta di diamante di quest’affascinante museo è la campana recuperata dal relitto del Saint Géran.

 

Cavendish Bridge

Costruito nel 1856 per il trasporto della canna da zucchero, il Cavendish Bridge, comunemente noto come il “Pont de la Ville Noire”, letteralmente “il ponte della città nera”, era inizialmente fatto di legno, a differenza degli altri ponti di Mauritius che invece sono in acciaio. Tra il 1908 e il 1911, venne trasformato in un ponte di cemento armato, una vera innovazione per l’epoca. Con i suoi 155 metri, è ritenuto il ponte più lungo dell’isola. L’acqua scorre sotto il ponte in direzione della foce, con una vista bellissima della Lion Mountain e della catena montuosa di Grand Port - uno scenario davvero stupendo!

Agli abitanti di Mahébourg piace raccontare la storia di un turista che, alla fine degli anni Settanta, si fermò sul ponte e, guardandosi attorno, vide un’isoletta sabbiosa. Un vecchio, che si trovava vicino al turista, gli disse di essere il proprietario di quell’isoletta. Il turista allora chiese al vecchio di vendergli la proprietà. Il vecchio inizialmente esitò, poi acconsentì: chiese un acconto, che il turista pagò subito, e concordarono di incontrarsi sul ponte il giorno seguente per recarsi dal notaio a firmare l’atto di proprietà. Il giorno successivo, all’arrivo del turista, non c’erano né il vecchio né l’isoletta: il livello del mare si era alzato, coprendo l’isoletta, e il vecchio era scomparso... Così narra la leggenda!

 

Battery di Devil's Point

Durante l'occupazione francese, 27 cannoni di difesa controllavano l’accesso all'isola. Per lungo tempo la terrificante ed efficace batteria di Devil's Point impedì agli inglesi di avvicinarsi a Grand Port.

 

Riserva naturale di Ile aux Aigrettes

Dal 1985, la Mauritian Wildlife Foundation (MWF) ha disinfestato, ripiantumato e restaurato il 90% di quest’isola corallina reintroducendo piante autoctone, uccelli e rettili e ricreando la riserva naturale ideale per una flora e una fauna introvabili altrove.

Quest’isoletta di 27 ettari, 800 metri al largo della costa sud-orientale vicino a Mahébourg, ospita ciò che rimane della foresta secca costiera che una volta ricopriva gran parte dell’isola. Negli anni, l’Île aux Aigrettes ha infatti subito un processo di deforestazione del territorio, oltre all’introduzione di piante ed animali esotici che hanno rischiato di distruggere completamente la flora e la fauna autoctone.

Oggi questo paradiso perduto è aperto al pubblico. Un professionista vi guiderà tra le tartarughe giganti e le colombe rosa che sono state salvate e liberate dopo un’opera di conservazione durata trent'anni. Le dieci sculture in bronzo esposte sull'isola dall'artista Nick Bibby vi porteranno indietro nel tempo.

 

Blue Bay

Pointe d'Esny, una spiaggia di sabbia bianca fiancheggiata da bungalow, conduce alla Blue Bay, una  spiaggia circondata da un semicerchio di casuarine. È una delle più belle dell'isola con la sua sabbia fine e le sue acque blu scuro, ideali per gli sport acquatici e lo snorkeling.

 

Parco marino di Blue Bay

Blue Bay è uno straordinario parco marino protetto, dove a pochi metri dalla riva sono visibili coralli e  pesci, come il pesce pappagallo, il pesce trombetta e il baby barracuda. Per visitarlo è ideale una gita su una barca con il fondo di vetro per vivere un'esperienza simile allo snorkeling.

 

Le Souffleur

Un geyser di 30 m che con l'alta marea e nelle giornate di vento diventa veramente spettacolare.

 

La Roche Qui Pleure

A Gris-Gris, il profilo del poeta Robert Edward Hart è stato scolpito dalle onde e dal vento sul lato di un promontorio chiamato "La Roche qui pleure" (La roccia che piange). Avvicinandosi alle onde che si infrangono tra le scogliere, si respira la brezza che arriva direttamente dall'Antartide.

Più sotto, scorre il "Bain des Négresses".

 

Ristoranti a Gris-Gris

I ristoranti sulla scogliera di Gris-Gris offrono un’ampia scelta di piatti a base di pesce fresco cucinato in puro stile mauriziano ad un prezzo molto ragionevole.

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Robert-Edward Hart Museum - Souillac

Questo bungalow interamente realizzato in corallo venne offerto a Robert Edward Hart, principe dei poeti dell'Oceano Indiano, dai suoi amici e battezzato "La Nef". È stato trasformato in museo nel 1962.

Aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 16:00, domenica e festivi esclusi

 

Parco comunale di Telfair

L'amichevole popolazione locale viene a trascorrere qui il suo tempo libero, tra edifici antichi e suggestivi vicoli ombreggiati da alberi centenari, ammirando la splendida vista sui mari del sud e sul cimitero navale Riambel. Andate anche voi alla scoperta di queste meraviglie!

 

Rochester Falls

Le Rochester Falls, nei dintorni di Souillac, meritano una visita per ammirare le curiose sculture nella lava che l’acqua ha creato nel corso degli anni e i cristalli verdi che si sono formati nel suolo.  È possibile raggiungerle con un percorso che attraversa la raffineria di zucchero di Terracine.

 

Spiagge

In questa zona dell'isola di Mauritius le spiagge sono rare, ma incredibilmente belle. Una di queste è la famosa spiaggia per famiglie Blue Bay. Un'altra è Gris Gris, che si distingue per l'estrema vicinanza della barriera corallina alla riva. Onde enormi si infrangono a pochi metri di distanza, inondando la sabbia granulosa, mescolata con minuscole conchiglie colorate. Divertitevi a lasciare le vostre impronte!

 

Rivière des Galets e Ilôt Sancho

L’attività principale a  Rivière des Galets? Cavalcare le magnifiche onde del luogo! La spiaggia di ciottoli, vicino alla foce del fiume, è infatti uno degli spot migliori dove fare surf a Mauritius. Non troppo lontano si trova Ilôt Sancho, uno spot per il surf meno conosciuto ma dove spesso capita di poter cavalcare le onde in solitudine. I surfisti appassionati sanno qual è il periodo migliore per fare surf in queste acque e godere al massimo del moto ondoso. In quest’area ci sono, inoltre alcuni punti in cui è possibile pescare.

 

Strada di Baie du Cap

Aulla strada di Baie du Cap si trova il noto tornante di Macondé dove molti turisti si fermano per scattare delle foto dall’affioramento roccioso che offre un panorama stupefacente del mare sottostante e della costa meridionale. Unitevi agli altri turisti e salite gli scalini verso la sommità della roccia per poter dire: ci sono stato!

Se avete tempo, una passeggiata sulla spiaggia libera di Baie du Cap vi permetterà di rilassarvi e incontrare l’accogliente e genuina popolazione locale. Potreste anche avere la possibilità di comprare del pesce appena pescato dai pescatori del luogo.

La strada di Baie du Cap è considerata una delle più belle strade da percorrere al mondo, e si estende da Sud-ovest a Sud-est di Mauritius, attraversando villaggi e campi di canna da zucchero, seguendo soprattutto la linea costiera.

 

Il punto d’approdo olandese

Come volle il destino, gli olandesi furono costretti ad approdare a Mauritius nel 1598, in seguito ad un violento temporale che li spinse verso la costa dell’isola disabitata. Un monumento segnala il punto in cui approdarono la prima volta, situato sulla strada costiera della zona di Ferney, vicino a Mahébourg, nel sud-est, con la maestosa Lion Mountain sullo sfondo. Passeggiate sul ponticello per ammirare le isolette al largo.

 

Da fare


Shopping

Il mercato di Mahébourg

Il mercato di Mahebourg è l'occasione ideale per fare buoni affari, acquistando spezie, capi d'abbigliamento e giocattoli. Qui è possibile degustare la frutta fresca locale e i cibi tradizionali come il "biryanis", i "gateaux piments" e il "dholl puri"  e incontrare la popolazione del luogo in una tipica e accogliente atmosfera locale.

 

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